Nel primo semestre 2026 l'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate (OMI) valuta un appartamento in stato normale sul fronte mare di Lignano Sabbiadoro fra 3.400 e 4.500 € al metro quadro, e sul fronte mare di Pineta e Riviera fra 2.750 e 3.400 €; dietro la prima linea, Pineta, Riviera e il resto di Sabbiadoro stanno fra 2.400 e 3.100 €. Gli intervalli di locazione dell'Agenzia danno rendimenti lordi fra il 5,5% e il 6,6% l'anno, prima di imposte, spese e mesi sfitti.

In breve

  • Quattro zone OMI hanno valori residenziali: B1 (viale Centrale, via Sabbiadoro, via Mercato, Darsena), B2 (fronte mare di Sabbiadoro), C2 (fronte mare di Pineta e Riviera) e D2 (il resto di Pineta, Riviera e Sabbiadoro).
  • L'intervallo più alto: B2, 3.400–4.500 € al m². Il più basso: D2, 2.400–3.100 € per gli appartamenti e 2.250–3.200 € per ville e villini.
  • Gli affitti vanno da 11,8 a 23 € al m² al mese, anche qui più alti sul fronte di Sabbiadoro.
  • Rendimento lordo ai valori centrali: 5,9% in B2, 6,3% in B1 e D2, 6,6% in C2, 5,5% per ville e villini in D2.
  • Dimensione del mercato: 657 compravendite nel 2025 secondo il conteggio dell'Agenzia, l'1,7% in meno del 2024; Lignano da sola fa più di un terzo delle compravendite della sua area.
  • I valori sono al m² di superficie lorda, muri compresi, e per lo stato «normale», il più frequente in ogni zona; l'Agenzia non pubblica per Lignano un intervallo per le case in stato ottimo.

Le zone e i loro valori

L'OMI divide ogni comune in zone omogenee e pubblica, ogni sei mesi, un valore minimo e uno massimo al metro quadro per ogni tipologia, in vendita e in affitto. Non sono i prezzi dei singoli rogiti ma intervalli di valore ordinario di mercato. A Lignano il primo semestre 2026 si legge così; la colonna del rendimento è un nostro calcolo, canone annuo diviso prezzo al centro di ciascun intervallo:

ZonaArea (descrizione OMI)Vendita, €/m²Affitto, €/m² al meseRendimento lordo
B1Centro: viale Centrale, via Sabbiadoro, via Mercato, Darsena2.600–3.40013–18,56,3%
B2Fronte mare di Sabbiadoro3.400–4.50016–235,9%
C2Fronte mare di Pineta e Riviera2.750–3.40014–206,6%
D2Resto di Pineta, Riviera e Sabbiadoro2.400–3.10011,8–16,96,3%
D2, ville e villiniVille e villini, stessa zona2.250–3.20010–155,5%
R1Resto del territorio comunaleNessun valore residenziale——

Saltano all'occhio tre cose. Il fronte di Sabbiadoro costa fino a un terzo in più del fronte di Pineta e Riviera (4.500 € contro 3.400 al massimo dell'intervallo), mentre i suoi affitti sono più alti solo del 15% (23 € contro 20): per euro investito, è la prima linea di Pineta e Riviera a rendere di più. Il centro (B1) arriva allo stesso massimo del fronte mare di Pineta e Riviera, 3.400 €. E le ville in D2 valgono più o meno quanto gli appartamenti, ma si affittano a meno.

Come si sono mossi i valori

Dal secondo semestre 2025 al primo semestre 2026 l'Agenzia ha cambiato quattro cifre, tutte agli estremi degli intervalli: il massimo di B2 è salito da 4.400 a 4.500 € e quello di C2 da 3.300 a 3.400 €, mentre il massimo di B1 è sceso da 3.500 a 3.400 € e il minimo delle ville in D2 da 2.350 a 2.250 €. Nessun affitto è cambiato.

Su dieci anni la tendenza è più netta. Rielaborando i dati OMI, l'Ufficio di statistica della Regione ha rilevato che Lignano — il comune più turistico del Friuli Venezia Giulia, con un tasso di turisticità di 534 — ha le quotazioni più alte della regione, e che fra il primo semestre 2014 e il primo semestre 2024 i suoi valori medi delle abitazioni civili sono cambiati del +10,1% al minimo e del −1,4% al massimo, mentre gli affitti sono saliti del 21,8% e del 18,4%. Con gli affitti cresciuti di circa un quinto e i prezzi quasi fermi, il rapporto fra i due — il rendimento lordo — è migliorato.

Quante case passano di mano

L'Agenzia conta le compravendite residenziali in «numero di transazioni normalizzate» (NTN). Lignano ne ha registrate 657 nel 2025, contro 668 nel 2024 (−1,7%), mentre la provincia di Udine è cresciuta del 9,1% a 7.876 e la regione del 5,7% a 17.922. L'intensità del mercato (IMI), la quota dello stock abitativo compravenduta nell'anno, è stata del 2,41%. Ed è l'unico comune della regione con quotazioni medie fra due e cinque volte la media italiana.

Dal lordo al netto: un esempio con i conti

Esempio, con importi ipotetici e valori OMI: un appartamento di 70 m² (superficie lorda) sul fronte mare di Pineta, zona C2, comprato al centro dell'intervallo, 3.075 € al m² ovvero 215.250 €, e affittato con un contratto ordinario annuale al centro dell'intervallo di locazione, 17 € al m² al mese.

  • Canone: 70 × 17 € × 12 = 14.280 € l'anno, un rendimento lordo del 6,6%.
  • Cedolare secca, l'imposta sostitutiva facoltativa del 21% sui canoni: 2.998,80 €.
  • ILIA, l'imposta immobiliare regionale, con una rendita catastale di 700 € all'aliquota agevolata dello 0,70% («prima seconda casa»): 823,20 €.
  • Spese condominiali e assicurazione, ipotizzate: 1.500 €.
  • Netto: 14.280 € − 2.998,80 € − 823,20 € − 1.500 € = 8.958 €, cioè il 4,2% del prezzo, prima di mesi sfitti, manutenzione e costi d'acquisto.

Se la locazione supera i sei mesi, la tassa sui rifiuti (TARI) passa all'inquilino. Un contratto a canone concordato secondo l'accordo territoriale di Lignano, rinnovato nel 2017, riduce l'ILIA al 75%, ma l'accordo fissa anche il canone.

Gli affitti per le vacanze sono un altro mercato

I canoni OMI descrivono le locazioni ordinarie tutto l'anno. Un appartamento di Lignano affittato a settimane rende in un altro modo — gran parte dell'incasso arriva in poche settimane d'estate — e segue regole e imposte delle locazioni brevi, spiegate in Affitti brevi a Lignano nel 2026.

Cosa fare con questi numeri

  • Trovare l'indirizzo sulla mappa OMI dell'Agenzia (GEOPOI) o nel servizio di consultazione, e leggere l'ultimo semestre di quella zona.
  • Convertire la superficie: i valori sono al m² di superficie lorda, muri compresi.
  • Mettere il prezzo richiesto accanto all'intervallo: un prezzo sopra il massimo va giustificato, per esempio da un edificio nuovo, dalla prima linea, da una vista o da una grande terrazza.
  • Verificare quanto sono state davvero pagate case simili nel servizio dei valori dichiarati dell'Agenzia, che mostra i prezzi dichiarati nei rogiti degli ultimi cinque anni e chiede l'accesso all'area riservata (SPID, credenziali dell'Agenzia o CNS).
  • Per un rendimento, partire dal canone OMI e togliere imposte, ILIA, spese condominiali e periodi sfitti, come nell'esempio.

Domande frequenti

Quanto costa al metro quadro un appartamento a Lignano?

Nel primo semestre 2026 l'Agenzia delle Entrate valuta gli appartamenti in stato normale fra 2.400 e 4.500 € al m² di superficie lorda, secondo la zona: 3.400–4.500 € sul fronte mare di Sabbiadoro, 2.750–3.400 € sul fronte mare di Pineta e Riviera, 2.600–3.400 € in centro e 2.400–3.100 € nel resto della città.

Lignano Pineta costa più di Sabbiadoro?

Non nelle tabelle OMI. Il fronte mare di Pineta e Riviera (2.750–3.400 €) vale meno del fronte mare di Sabbiadoro (3.400–4.500 €), e l'interno di Pineta e Riviera sta nella zona D2 con il resto di Sabbiadoro. Singole vie e singoli edifici possono comunque spuntare premi che i valori di zona non mostrano.

Che rendimento da affitto ci si può aspettare a Lignano?

Sui valori OMI per le locazioni ordinarie, fra il 5,5% e il 6,6% lordo. Nell'esempio sopra, circa il 4,2% dopo cedolare, ILIA e spese condominiali, e prima di sfitti e manutenzione.

Cosa questi numeri non dicono

Gli intervalli OMI sono valori di zona per case in stato normale, non la stima di un appartamento preciso: piano, vista, terrazza, posto auto, qualità dell'edificio e classe energetica possono portare un prezzo ben fuori dall'intervallo, e ogni semestre viene pubblicato solo dopo la sua chiusura. È un'informazione, non una stima né un consiglio d'investimento. Per i prezzi richiesti e i micro-mercati dentro ogni zona si legga Lignano non è un solo mercato; per le case in vendita, Comprare.

Fonti

Fonti lette e link verificati il 25 ottobre 2026.