Nel 2026 un appartamento tipico di Lignano posseduto da un non residente paga due tributi locali: l'ILIA, l'imposta immobiliare regionale che ha sostituito l'IMU, allo 0,70% o allo 0,91% del valore catastale, e la TARI, la tassa sui rifiuti, che per 80 m² fa 177,46 €. Con una rendita di 700 € e un garage sono 1.184,12 € l'anno — oppure 1.431,08 € se il proprietario salta un adempimento. Le spese condominiali si aggiungono e dipendono interamente dall'edificio.
In breve
- In Friuli Venezia Giulia l'ILIA ha sostituito l'IMU nel 2023. Le aliquote 2026 di Lignano: 0,70% per la seconda casa che il proprietario indica come «prima seconda casa», 0,91% per ogni altra abitazione e per ogni garage o magazzino delle seconde case.
- La base imponibile è la rendita catastale × 1,05 × 160.
- Lo 0,70% richiede una comunicazione sul portale ILIA della Regione entro il 30 giugno dell'anno dopo; vale fino a quando non se ne presenta una nuova.
- TARI 2026: per il non residente che non dichiara il nucleo familiare, il Comune conta 3 occupanti: 0,762 € al m² più 109,67 €, più il 4% di TEFA.
- Pagamenti: ILIA entro il 16 giugno e il 16 dicembre, TARI in 2 rate su modelli precompilati; dall'estero, con bonifico e il codice tributo giusto.
- Condominio: non esiste una media pubblica. La legge fissa le regole: spese per millesimi, un fondo speciale prima dei lavori straordinari e il compratore che risponde degli arretrati dell'anno in corso e del precedente.
L'ILIA: l'imposta che ha sostituito l'IMU
Dal 1° gennaio 2023 la L.R. 17/2022 ha sostituito l'IMU con l'ILIA (imposta locale immobiliare autonoma). La base non è cambiata: la rendita catastale in vigore al 1° gennaio, rivalutata del 5% e moltiplicata per 160 per le abitazioni e per garage, cantine e posti auto. Le aliquote le fissa ogni Comune nei limiti regionali; Lignano ha approvato quelle del 2026 il 22 dicembre 2025 (delibera consiliare 86), uguali a quelle del 2025:
| Immobile | Aliquota 2026 | Codice F24 |
|---|---|---|
| Abitazione principale in categoria A/1, A/8, A/9, con al massimo 3 pertinenze | 0,40%, meno 200 € | 5900 |
| Abitazione principale in altre categorie | Esente | — |
| La seconda casa indicata dal proprietario («prima seconda casa») | 0,70% | 5901 |
| Ogni altra abitazione | 0,91% | 5902 |
| Garage, posti auto e magazzini delle seconde case | 0,91% | 5909 |
Fino al 2024 tutte le abitazioni diverse dalla principale pagavano lo stesso 0,91%. La legge regionale 9/2024 ha poi fissato dal 2025 un tetto dello 0,7% per una seconda casa a testa, e Lignano applica esattamente quello. Un dettaglio costa: garage e magazzini non seguono l'abitazione — anche accanto a una «prima seconda casa» pagano lo 0,91%.
La «prima seconda casa»: un adempimento, circa un quarto d'imposta in meno
L'aliquota ridotta non è automatica. Il proprietario, che deve essere una persona fisica, indica una sola abitazione in tutta la regione sul portale ILIA della Regione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta — anche se è la sua unica seconda casa — altrimenti perde la riduzione. La scelta vale anche per gli anni seguenti finché non se ne presenta una nuova, vale per l'intero anno e funziona anche per chi ha l'abitazione principale fuori dal Friuli Venezia Giulia; i comproprietari la ottengono ciascuno sulla propria quota, e contano anche le case date in comodato gratuito. Si accede con SPID o un'altra identità digitale, oppure tramite un procuratore abilitato dal Comune. Su una rendita di 700 € la differenza è di 246,96 € l'anno.
Pagare l'ILIA, anche dall'estero
L'ILIA si paga in due metà, entro il 16 giugno e il 16 dicembre, con il modello F24 e il codice comune E584; i comproprietari pagano ciascuno la propria parte, e non si versa nulla se il totale dell'anno è pari o inferiore a 12 €. Chi vive all'estero può pagare con bonifico al Comune, indicando nella causale il codice fiscale, «ILIA Comune di Lignano Sabbiadoro», il codice tributo e l'anno. Attenzione al codice: le schede del Comune per i pagamenti dall'estero indicano ancora il 5901 per tutti, ma dal 2025 quel codice spetta alla «prima seconda casa» indicata; le altre abitazioni vogliono il 5902 e i garage il 5909, come dice la scheda delle aliquote 2026.
TARI 2026: come si calcola la tassa sui rifiuti
La TARI la stabilisce il Comune; la raccolta è affidata a MTF srl. Le tariffe 2026, approvate dal consiglio il 30 luglio 2026, hanno una parte fissa al metro quadro di superficie calpestabile e una parte variabile per nucleo, secondo il numero di occupanti. Chi risiede altrove o all'estero deve dichiarare quanti sono i componenti del proprio nucleo; senza dichiarazione il Comune conta 3 occupanti:
| Occupanti | Parte fissa, € al m² | Parte variabile, € l'anno |
|---|---|---|
| 1 | 0,580 | 36,56 |
| 2 | 0,682 | 85,30 |
| 3 (d'ufficio per i non residenti che non dichiarano) | 0,762 | 109,67 |
| 4 | 0,827 | 134,04 |
| 5 | 0,892 | 176,69 |
| 6 o più | 0,943 | 207,15 |
Rispetto al 2025 la parte fissa per 3 occupanti è salita da 0,665 a 0,762 € al m² (+14,6%), mentre la variabile si è appena mossa (da 109,53 a 109,67 €): su un appartamento di 80 m² la bolletta cresce di circa il 5%. Sopra si aggiunge il tributo ambientale regionale (TEFA), del 4% in tutto il Friuli Venezia Giulia. Tre regole contano per le case vacanza: una casa arredata, o con un'utenza attiva, è tassabile anche se nessuno la usa; la riduzione del 30% per l'uso stagionale prevista dal regolamento vale solo per le attività, non per le abitazioni; e se l'appartamento è affittato per sei mesi o meno, la TARI resta al proprietario. Chi compra presenta la dichiarazione TARI entro il 31 gennaio dell'anno successivo all'acquisto. Una riduzione è pensata per chi vive all'estero: una sola abitazione, né affittata né data in comodato, posseduta da chi risiede fuori dall'Italia ed è titolare di una pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia paga un terzo della TARI.
Il condominio: cosa fissa la legge
Le spese condominiali sono l'incognita più grande, e nessuna fonte pubblica dà una media di Lignano: dipendono da dimensioni dell'edificio, ascensori, giardino, piscina e portierato, e dai lavori che il condominio ha deciso. Il Codice civile fissa invece le regole:
- Le spese si dividono in base al valore di ciascuna unità (millesimi), salvo diversa convenzione (art. 1123).
- Con più di otto condòmini, se l'assemblea non nomina un amministratore lo fa il giudice; l'incarico dura un anno e si rinnova da sé, l'amministratore deve usare un conto corrente del condominio e specificare il compenso nel dettaglio (art. 1129).
- Il rendiconto annuale comprende registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota esplicativa; i condòmini possono vedere i documenti giustificativi, che si conservano per dieci anni (art. 1130-bis).
- I lavori straordinari richiedono un fondo speciale pari al loro importo, costituito prima o man mano che scadono i pagamenti (art. 1135).
- Chi compra un'unità risponde in solido con il venditore delle spese dell'anno in corso e di quello precedente (art. 63 delle disposizioni di attuazione).
Un esempio con i conti
Esempio, con importi ipotetici e le aliquote vere del 2026: un appartamento di 80 m² calpestabili con una rendita catastale di 700 € e un garage con rendita di 120 €, di una coppia che vive in Austria e non ha dichiarato il nucleo per la TARI.
- ILIA sull'appartamento, indicato come «prima seconda casa»: 700 € × 1,05 × 160 = 117.600 € × 0,70% = 823,20 €.
- ILIA sul garage, comunque allo 0,91%: 120 € × 1,05 × 160 = 20.160 € × 0,91% = 183,46 €.
- TARI: 80 × 0,762 € + 109,67 € = 170,63 €, più il 4% di TEFA (6,83 €) = 177,46 €.
- Totale dei tributi locali: 823,20 € + 183,46 € + 177,46 € = 1.184,12 € l'anno.
- Senza la comunicazione della «prima seconda casa» l'appartamento paga lo 0,91%, 1.070,16 €, e il totale diventa 1.431,08 €.
Spese condominiali, assicurazione e utenze si aggiungono. Se l'appartamento si affitta, la cedolare secca sui canoni e l'imposta di soggiorno sono voci a parte, spiegate nel nostro articolo sugli affitti brevi.
Cosa fare quest'anno
- Leggere nella visura catastale la rendita dell'appartamento e di ogni garage: tutto parte da lì.
- Se l'appartamento è la vostra unica seconda casa in regione, o quella che preferite, indicarlo come «prima seconda casa» sul portale regionale; la comunicazione per il 2026 va fatta entro il 30 giugno 2027.
- Controllare che la dichiarazione TARI riporti il vero numero di componenti del nucleo; altrimenti la bolletta conta 3 occupanti.
- Pagare con il codice giusto: 5901 solo per l'abitazione indicata, 5902 per le altre, 5909 per garage e magazzini.
- Chiedere all'amministratore l'ultimo rendiconto approvato, il preventivo e gli eventuali lavori straordinari deliberati — servono per vendere quanto per comprare.
Domande frequenti
Si paga l'IMU su una casa vacanza a Lignano?
No. In Friuli Venezia Giulia l'IMU è stata sostituita dall'ILIA nel 2023. Il calcolo è lo stesso, ma le aliquote sono regionali e comunali: a Lignano lo 0,70% o lo 0,91% per una seconda casa nel 2026.
Quanto costa la TARI di una seconda casa a Lignano?
Nel 2026, per un non residente che non ha dichiarato il nucleo, 0,762 € al m² più 109,67 € l'anno, più il 4% di TEFA: 177,46 € per 80 m². Con un nucleo dichiarato di 1 o 2 persone è più bassa.
Si può pagare l'ILIA dall'estero senza F24?
Sì, con un bonifico sul conto del Comune, indicando nella causale codice fiscale, «ILIA Comune di Lignano Sabbiadoro», codice tributo e anno. Il 5901 va usato solo per l'abitazione indicata come «prima seconda casa».
Cosa succede se dimentico la comunicazione della «prima seconda casa»?
Per quell'anno si perde l'aliquota ridotta e l'appartamento paga lo 0,91%. La comunicazione va fatta entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta, sul portale ILIA della Regione.
Cosa questo articolo non dice
Tratta i due tributi comunali e le regole del condominio; non tratta le imposte sui redditi da locazione, le utenze, le assicurazioni né le imposte d'acquisto, per le quali si veda la nostra guida all'acquisto a Lignano. Le aliquote cambiano ogni anno per delibera, e un commercialista dovrebbe controllare ogni calcolo che conta.
Se la casa costa più di quanto rende
Un appartamento di Lignano vuoto per gran parte dell'anno paga comunque l'ILIA intera e una TARI calcolata come se ci vivessero tre persone. Qualche settimana di affitto — nel nostro modo di affittare, soggiorni da due a otto settimane con ospiti selezionati — può coprire quei costi; vendere libera il capitale per qualcosa che renda di più. Guardate le pagine Affitti e Vendere, o lasciateci due righe in Richiedere, senza impegno.
Fonti
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Aliquote ILIA 2026 e istruzioni (delibera C.C. n. 86 del 22/12/2025, PDF)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – ILIA 2026, prima seconda casa: nota esplicativa (stralcio della circolare regionale 3/STL/2024 e FAQ, PDF)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – ILIA, versamenti dall'estero per altri fabbricati (PDF, English)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Aliquote ILIA 2024 e istruzioni (delibera C.C. n. 103/2023, PDF)
- Regione FVG, portale ILIA – Delibera C.C. Lignano Sabbiadoro n. 111 del 19/12/2024, aliquote ILIA 2025 (PDF)
- L.R. Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 (ILIA), testo vigente: artt. 1, 4, 6, 7, 9, 13-bis, 14 – Lexview
- L.R. Friuli Venezia Giulia 4 novembre 2024, n. 9, art. 3 (aliquota ILIA della prima seconda casa) – Lexview
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Tassa rifiuti (TARI), scheda del servizio
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Delibera C.C. n. 47 del 30/07/2026, approvazione tariffe TARI 2026 (MEF, PDF)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Tariffe TARI 2026, allegato 1 alla delibera C.C. n. 47/2026 (MEF, PDF)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Tariffe TARI 2025, allegato 1 alla delibera C.C. n. 23 del 29/04/2025 (MEF, PDF)
- Comune di Lignano Sabbiadoro – Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI (artt. 4, 15, 21, 22, 26, 27; PDF)
- Regione Friuli Venezia Giulia – Tributo per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA), aliquota del 4 per cento
- L. 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 643 (TARI, detenzione fino a sei mesi) – Normattiva
- Codice civile, art. 1123 (ripartizione delle spese) – Normattiva
- Codice civile, art. 1129 (nomina e obblighi dell'amministratore) – Normattiva
- Codice civile, art. 1130-bis (rendiconto condominiale) – Normattiva
- Codice civile, art. 1135 (fondo speciale per i lavori straordinari) – Normattiva
- Disposizioni di attuazione del Codice civile, art. 63 (obbligo solidale di chi subentra) – Normattiva
Fonti lette il 25 ottobre 2026; aliquote, tariffe e regole ricontrollate e link verificati il 31 ottobre 2026.